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Pronti per un cliente sempre più "virtuale" e "globale"?

8/16/2022

Entro il 2026 gli HNWI aumenteranno del 32,8%. Saranno sempre più under 40. E avranno nuove richieste.


Da qui al 2026 gli Ultra-High-Net-Worth-Individual (UHNWI, cioè coloro che hanno un patrimonio netto pari o superiore a 30 milioni di dollari), aumenteranno in Italia del 13,7%, passando dagli attuali 17.359 individui a quota 19.730. Nello stesso periodo cresceranno, invece, del 32,8% gli High-Net-Worth-Individual (HNWI, che vantano un patrimonio netto pari o superiore a 1 milione di dollari) passando dagli attuali 2.282.937 soggetti a quota 3.034.538 unità. 

 

Numeri importanti che trasmettono un grande ottimismo tra consulenti e private banker che servono questa clientela e che, secondo le dichiarazioni raccolte dal The Wealth Report 2022 realizzato da The Knight Frank, nell’ultimo anno hanno registrato una crescita del proprio patrimonio di circa 10 punti percentuali. Il precedente picco di crescita era stato registrato nel 2017, quando il 72% degli intervistati dell’Attitudes Survey, contenuta nel report, aveva dichiarato che la ricchezza dei loro clienti era aumentata, e quando la popolazione ultra-ricca del mondo crebbe a livello mondiale del 10%. Tanto quanto la crescita registrata tra il 2020-2021 (+9,3%).

 

E le prospettive, a livello globale, in merito alla crescita degli HNWI e degli UHNWI è ancora più significativa: i primi aumenteranno tra il 2021 e il 2026 di oltre il 52%, mentre gli UHNWI registreranno una crescita del 28,4%. Ma assisteremo al definitivo spostamento del baricentro verso il mercato asiatico. Dati alla mano entro il 2026, l’Asia supererà l’Europa come secondo polo patrimoniale globale. Durante questo periodo si prevede, per esempio, che Singapore assista a una crescita del 268% della sua popolazione UHNWI. Anche se la crescita decennale è guidata dall’Australasia: la popolazione UHNWI della regione, guidata dalla Nuova Zelanda dovrebbe più che triplicare entro il 2026 (passando da 1.249 a 4.618). La mappa della ricchezza mondiale è sempre più vicina ad un grande cambiamento.

 

Un cambiamento che vedrà crescere il peso delle nuove generazioni. Già oggi il numero di UHNWI che vantano un’età inferiore ai 40 anni è vicino o superiore al 20% del totale degli ultra-ricchi in quasi tutti i continenti, con picchi del 26% in Asia, del 25% in Africa e del 45% in Russia. Secono l’indagine di The Knight Frank si tratta di una generazione più globale, più esperta in tecnologia e che pone maggiore enfasi al benessere sotto tutti i punti di vista: personale, delle proprie famiglie e dell’ambiente. E, soprattutto, sono soggetti che desiderano investire e avere proprietà in più aree geografiche. Siamo di fronte ad una evoluzione del mercato del wealth management che si fonderà su una maggiore visione del patrimonio sempre più globale e, a tratti, sempre più virtuale dal momento che NFT, blockchain, criptovalute e metaverso sono sempre più al centro degli interessi e delle richieste dei giovani UHNWI.

 

Photo by bruce mars on Unsplash

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