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9/9/2022 | Redazione Private
Il 6 settembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 208 il decreto interministeriale del 26 luglio 2022, che dà attuazione alle disposizioni del Decreto legge 121/2021 disciplinando nel dettaglio le modalità di impiego del Fondo di sostegno al Venture Capital.
Si ricorda che il decreto del 2021 aveva autorizzato il Mise a sottoscrivere fino a un ammontare pari a due miliardi di euro da versare al Fondo, creato con la Legge di bilancio del 2019. Con la pubblicazione dell’ultimo decreto lo strumento diventa operativo. L’assegnazione è accompagnata dall’ulteriore stanziamento di 550 milioni di risorse, previsto dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per supportare i processi di transizione ecologica e digitale attraverso fondi di investimento dedicati e denominati Green transition fund e Digital transition fund.
Si tratta quindi complessivamente di oltre 2,5 miliardi, a cui si sommeranno ulteriori 600 milioni allocati da Cassa Depositi e Prestiti e investitori terzi, come previsto dal decreto c.d. infrastrutture. Le modalità di investimento del fondo prevedono investimenti in fondi target diretti o indiretti, oppure co-investimenti in fondi terzi e/o nel capitale di rischio o nel debito di piccole e medie imprese o ancora investimenti in fondi promossi e gestiti da istituzioni finanziarie di sviluppo dell’Unione europea che abbiano una politica di investimento coerente con le finalità e gli ambiti del decreto.
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