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6/30/2017 | Massimo Morici
Banco Bpm ha avviato il processo di riassetto nel settore della bancassicurazione in concomitanza con la naturale scadenza delle partnership con il gruppo Unipol (ramo vita) e con il gruppo Aviva (ramo protezione). La risoluzione delle due partnership si concretizza, in entrambi i casi, attraverso il mancato rinnovo degli accordi distributivi al 31 dicembre 2017 e offre alla banca - si legge in una nota - l'opportunità di promuovere un processo volto a identificare nuovi assetti strategici nel settore del bancassurance, in linea con gli obiettivi di sviluppo ed efficientamento del business assicurativo del gruppo, a beneficio della clientela.
Nell'ambito del delineato processo che Banco Bpm ha avviato, primarie compagnie assicurative hanno manifestato il loro interesse nella partnership con l'istituto guidato da Giuseppe Castagna. Durante i prossimi sei mesi, si legge in una nota della compagnia britannica, Aviva e Banco Bpm proseguiranno con l’accordo distributivo esistente - in base al quale Aviva attualmente commercializza prodotti assicurativi protection e danni tramite il network italiano di Banco Bpm - e, durante questo periodo, lavoreranno insieme per assicurare una transizione agevole per i clienti.
L’Italia è per Aviva il quarto mercato in ordine di grandezza. per Aviva che nel 2016 ha aumentato l’utile operativo del 9%, a 212 milioni di sterline. Aviva in Italia ha una distribuzione che include partnership con UBI Banca, Unicredit e Banca Popolare di Bari, una rete di consulenti finanziari forte e in crescita e un network distributivo di oltre 500 agenti plurimandatari.
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