Tempo di lettura: 1min

Ambrosetti AM Sim, la svolta di sentiment e crescita globale

1/11/2017 | Davide Mosca

Il 2017 sembra avviarsi verso un cambio di scenario rispetto alle incertezze del recente passato. Alessandro Allegri, amministratore delegato della società, spiega cosa cambia per l'asset allocation.


"L’attualità finanziaria è dominata dall’arrivo di un nuovo paradigma." Secondo Alessandro Allegri, amministratore delegato di Ambrosetti Asset Management Sim, l'inizio del nuovo anno è identificabile con l'aspettativa di un cambio di scenario da parte dei mercati. Un'aspettativa, sottolinea, alimentata da una "nuova ricetta" fatta di fondamentali macroeconomici più forti, inflazione più alta e politica monetaria meno espansiva che influisce "sulla fiducia di imprese e consumatori, generando risultati positivi come non si vedeva da molti trimestri".

 

 

I mercati europei sono, infatti, riusciti a riportarsi in pari dopo le perdite subite fino a settembre, mentre negli Stati Uniti aumenta la solidità del trend rialzista. Il nuovo contesto, che comprende anche le aspettative relative a politiche monetarie divergenti tra Fed e BCE, promette di essere generalmente più favorevole all'azionario piuttosto che all'obbligazionario. La valutazione sugli emergenti deve invece mantenersi prudente, a causa del previsto apprezzamento del dollaro e delle possibili tensioni commerciali che interesseranno gli scambi con gli USA.

 

 

Ecco come il quadro descritto influisce sull'asset allocation per Ambrosetti Asset Management Sim. "Per il mese di gennaio - spiega Allegri - viene mantenuta più contenuta l’esposizione azionaria complessiva confermando un sostanziale equilibrio fra componente azionaria e quella obbligazionaria. A livello di allocazione - prosegue - si segnalano importanti variazioni sul fronte della selezione settoriale con il completo rinnovamento degli asset e la scelta a favore di finanziari, energy, industrial e consumi non-ciclici. A livello geografico vengono azzerati gli investimenti sui mercati emergenti mentre si mantengono in equilibrio i rapporti tra le aree principali, euro, USA e Giappone. Sulla componente obbligazionaria incrementiamo le posizioni sui temi high yield aumentando nel complesso l’esposizione valutaria extra euro".

Condividi

Seguici sui social

Advisor è la prima piattaforma interamente dedicata alla consulenza patrimoniale e al risparmio gestito con oltre 38.000 professionisti già iscritti


Accedi a funzionalità esclusive e migliora la tua esperienza di navigazione


  • Leggi articoli esclusivi
  • Salva le tue news preferite
  • Partecipa ad eventi esclusivi
  • Sfoglia i magazine in anteprima

Iscriviti oggi!

Hai già un profilo? Accedi qui

Cerchi qualcosa in particolare?