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Usa, il settore corporate più sano della crisi del 2008

10/5/2011 | Redazione Advisor

Di seguito riportiamo l'oulook di Bob Doll, chief equity strategist per BlackRock, che sottolinea come l'economia ha bisogno di un forte e veloce intervento da parte dei politici di Usa ed Europa.


Di seguito riportiamo l'oulook di Bob Doll, chief equity strategist per BlackRock, che sottolinea come l'economia ha bisogno di un forte e veloce intervento da parte dei politici di Usa ed Europa. 

 

Le tensioni finanziarie globali che hanno contribuito alla volatilità del mercato non hanno mostrato nessun segno di allentamento e i livelli di crescita economica sono troppo deboli per sostenere l'attuale struttura finanziaria.
Dunque la crescita economica deve migliorare assolutamente e anche se questo non accadrà in tempi brevi, un'azione politica deve essere fatta per alleviare la pressione.
In Europa, la decisione della scorsa settimana di aumentare la capacità del fondo salva stati è stato un buon segnale di incoraggiamento, ma c'è ancora molto da fare.
In particolare, dovrebbe nascere una sorta di fondazione che sorregga il sistema bancario europeo, proprio come accadde negli Stati Uniti nell'ultima fase della crisi del 2008. Prima sarà fatta, meno danni ci saranno per l'economia globale.

 

Gli Stati Uniti restano in forma relativamente migliore rispetto all'Europa. Il settore corporate è molto più sano oggi di quanto non fosse durante la crisi del credito e all'orizzonte si vede voglia di investire.
I piani di assunzione non hanno subito un accelerazione ma almeno non sono passati in negativo mentre la fiducia delle imprese e dei consumatori sono calate ma fortunatamente queste tendenze non si sono tradotte in diminuzioni significative dei consumi e delle assunzioni.

 

Tuttavia gli Stati Uniti non sono immuni, un peggioramento della crisi europea potrebbe influenzare negativamente il nuovo continente.
Dal punto di vista politico vi è una carenza di fiducia nei leader politici e le aspettative di miglioramento su questo fronte sono molto basse. La Federal Reserve ha attuato alcune nuove misure di allentamento e ha mantenuto i tassi d'interesse bassi ma come per l'Europa altri interventi sono necessari. Nel complesso, BlackRock non vede recessione per gli Stati Uniti anche se le pressioni non si fermano.

 

Nel terzo trimestre con la stagione degli utili che sta per cominciare, gli investitori staranno a guardare i risultati molto da vicino per capire come le aziende hanno reagito all'impatto della recente volatilità economica.
Utili positivi e dichiarazioni incoraggianti circa il futuro potrebbero portare a qualche copertura e acquistop nel breve periodo, mentre i risultati deboli probabilmente rafforzeranno il sentiment negativo.
Per BlackRock, i dati sembrano suggerire che i risultati del terzo trimestre dovrebbero essere decenti. L'economia continua a crescere, i costi unitari del lavoro non sono aumentati, la capacità produttiva cresce e i prezzi di molte materie prime sono in calo.
Questo scenario suggerisce che dovremmo vedere un altro trimestre dove le sorprese di utili positivi supereranno quelli negativi.
 

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