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Consulenti (ex-promotori), due consigli per investire negli emergenti

5/16/2012 | Massimo Morici

Molti investitori percepiscono ancora dei rischi legati all'azionario emergente. AdvisorOnline ha sentito Michael Godfrey (nella foto), gestore del fondo M&G Global Emerging Markets, per capire come investire in queste aree


Nel lungo termine, le prospettive per l’azionario emergente rimangono interessanti: il 2011 ha lasciato valutazioni interessanti sia in rapporto ai Paesi occidentali sia in rapporto ai dati storici. Tuttavia molti investitori percepiscono ancora dei rischi legati all’azionario emergente: anche per questo motivo nel 2011 le performance di queste asset class sono state peggiori di quelle nei mercati sviluppati, nonostante il settore corporate dei mercati emergenti si trovi in condizioni in genere migliori rispetto a quelle dei mercati sviluppati. AdvisorOnline ha sentito Michael Godfrey (nella foto), gestore del fondo M&G Global Emerging Markets, per capire come investire in queste aree. Ecco alcuni consigli:


OCCHIO ALLA CORPORATE GOVERNANCE
"Nell’analizzare le società emergenti - spiega -  è importante focalizzarsi sugli standard di corporate governance, che possono variare significativamente tra aziende e Paesi. La maggior parte delle società quotate in Cina, ad esempio, sono emanazioni o spin-off di grandi aziende di proprietà statale (state owned enterprises SOE), in cui lo Stato mantiene il pacchetto di maggioranza. Non è un mistero il fatto che le SOE cinesi siano meno profittevoli in termini di ritorno sul capitale rispetto a quelle gestite da privati, nate dall’iniziativa imprenditoriale. Questo è dovuto al fatto che le SOE non gestiscono il capitale a vantaggio degli azionisti di minoranza, ma dell’azionista di maggioranza, lo Stato. Noi siamo positivi sulle aziende brasiliane, sud africane, tailandesi, malesiane e di molti altri Paesi emergenti, anche cinesi, solo nel caso in cui gli standard di corporate governance siano, se non migliori, uguali a quelli visti nei Paesi occidentali".


SEGNATEVI I BRAND EMERGENTI
"
Tra le aziende che segnaliamo, Petra Foods, azienda leader produttrice di cioccolato, quotata sul listino di Singapore. Petra ha attività in tutta l’Asia ed è leader in Indonesia, inoltre nel 2006 ha acquisito il marchio Goya, produttore di cioccolato delle Filippine, e ne ha rinnovato il marchio rendendolo più appealing per un target giovane con il risultato di un’impennata nelle vendite. In Messico invece ci piace Credicorp, una banca caratterizzata da efficienza dei capitali e forti posizioni di mercato, e Grupo Gloria, conglomerato industriale che tratta dagli alimentari alle commodity”.

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