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Il numero uno di JP Morgan contro Basilea 3

9/13/2011 | Massimo Morici

Jamie Dimon, Ceo della banca d'affari americana, punta il dito contro l'eccesso di regole per il sistema creditizio


Basilea 3 è antiamericana.  A puntare il dito contro le nuove regole per il sistema creditizio è il numero uno di JP Morgan, Jamie Dimon (nella foto). "Gli Usa - dice il Ceo della banca d'affari americana - dovrebbero prendere in considerazione l'ipotesi di abbandonare la nuova regolamentazione internazionale delle banche".


Dimon, tuttavia, ha specificato di non essere contrario all'idea di rafforzare il sistema ma solo all'idea che venga imposto agli istituti più grandi, come appunto JP Morgan, un ulteriore carico. Stando alle regole di Basilea 3, infatti, gli istituti sono obbligati a ricapitalizzare per portare il core tier 1 (l'indice che l'adeguatezza patrimoniale di una banche) al 7%, ma il livello per le banche più grandi sale a. 9,5%.

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