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Obiettivo net-zero, il ruolo cruciale degli investitori

10/4/2021 | Lorenza Roma

Il nuovo paper del Forum per la Finanza Sostenibile realizzato in collaborazione con Eurosif, propone una visione d’insieme delle opportunità e criticità insite nel percorso verso la neutralità climatica


Gli operatori finanziari possono svolgere un ruolo essenziale nel percorso verso la neutralità climatica attraverso le proprie scelte di investimento. Questo obiettivo rimane però complesso: per raggiungerlo, gli investitori devono infatti affrontare alcune sfide e conciliare strategie e strumenti diversi. Per guidare gli investitori in questo percorso complicato ma cruciale, il Forum per la Finanza Sostenibile ha elaborato un paper dal titolo “Obiettivo ‘net-zero’: come raggiungerlo?”, in collaborazione con Eurosif.

 

“Zero emissioni” significa raggiungere l’equilibrio complessivo tra le emissioni di gas serra generate dall'attività umana e quelle assorbite. Per centrare questo obiettivo è necessario ridurre drasticamente e rapidamente le emissioni climalteranti, optando per l'assorbimento o la compensazione solo per quelle inevitabili. Gli operatori finanziari possono contribuire a raggiungere l’obiettivo “net-zero” finanziando soluzioni a basse emissioni di carbonio e sostenendo la transizione nei settori ad alte emissioni. Inoltre, tenere in considerazione la neutralità climatica nelle politiche di investimento è utile per mitigare i rischi legati al clima, sia fisici, sia di transizione (per es. gli effetti della decarbonizzazione sui livelli occupazionali), così come per identificare nuove opportunità di investimento in aziende particolarmente promettenti in una nuova economia a basse emissioni.

 

La neutralità climatica rimane un obiettivo complesso per gli operatori finanziari. Per integrarla nelle politiche di investimento è possibile ricorrere a diverse strategie ognuna con punti di forza e debolezza. Gli investitori dovrebbero comunque tenere a mente che l’obiettivo ultimo è la riduzione delle emissioni nell’economia reale, mentre le azioni di compensazione sono da limitare alle sole emissioni inevitabili.

 

Il paper identifica quattro azioni da includere nelle strategie “net-zero”. Prima di tutto, è necessario calcolare le emissioni finanziate in tutto il portafoglio, misurando l'impatto delle attività sostenute dagli investimenti sul cambiamento climatico, con dettagli sulle emissioni assolute e sull'intensità delle emissioni. È inoltre opportuno fissare obiettivi a livello di portafoglio, con riferimento a ogni settore e asset class. Questi obiettivi dovrebbero avere un orizzonte di medio e di lungo termine ed essere realistici e misurabili. Infine, occorre rendicontare periodicamente i progressi raggiunti.

 

Francesco Bicciato, segretario generale del Forum, ha dichiarato: “Gli obiettivi net-zero devono essere assunti con una logica di sistema: diventare parte integrante sia delle politiche pubbliche in campo ambientale, sia delle strategie di sviluppo di aziende e operatori finanziari. Decarbonizzare significa riorientare gli investimenti verso settori più promettenti sul piano economico e più efficaci nella lotta all’emergenza climatica”.

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