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12/10/2019 | Redazione Advisor
Negli ultimi anni, in particolare a partire da gennaio 2018, la figura del consulente finanziario ha subito una considerevole evoluzione in linea con il mutare delle normative, dei mercati e delle esigenze dei clienti.
Con l’entrata in vigore di MiFID II, la consulenza finanziaria, seguendo i tre pilastri della trasparenza, della maggiore protezione degli investitori e della relazione con i clienti, ha assunto un ruolo sempre più rilevante all’interno dell’industria degli investimenti.
La normativa europea obbliga le banche a una maggiore trasparenza sui costi e alla trasmissione della rendicontazione in cui emergano i costi sostenuti. Questo obbligo di maggiore trasparenza è sempre stato valutato da Banca Consulia come un’opportunità.
”In Banca Consulia” – ha commentato Claudio Riva (nella foto), direttore rete commerciale di Banca Consulia – “abbiamo sempre messo al primo posto il rapporto di conoscenza profonda del cliente e, grazie alla libertà d’azione, i nostri consulenti finanziari hanno sempre potuto scegliere le soluzioni più adatte alle sue esigenze”.
Banca Consulia è una delle poche realtà in Italia ad avere ben il 40% degli asset sotto contratto di consulenza evoluta e da anni offre consulenza in ambito finanziario, legale e fiscale. La voglia di innovazione della banca permette ai consulenti finanziari di ottimizzare il lavoro e di dedicare più tempo allo sviluppo e alla gestione della relazione anche grazie al progresso tecnologico.
“Abbiamo riesaminato tutto il contenuto della consulenza evolvendoci ulteriormente da consulenza finanziaria a consulenza patrimoniale. Già dall’inizio del 2020, infatti, i nostri consulenti avranno a disposizione una nuova piattaforma tecnologica che permetterà di affiancare i clienti nella crescita, tutela e valorizzazione del loro patrimonio” – prosegue Riva.
La nuova piattaforma tecnologica rappresenta un’evoluzione che consente di effettuare un’analisi complessiva e approfondita del portafoglio totale dei cf fino ad avere visibilità sul dettaglio degli asset dei loro clienti. Inoltre, permette di personalizzare la reportistica in base alle scelte del consulente e del cliente, con il monitoraggio del portafoglio nel tempo comprendendo le attività di consulenza dei patrimoni presso terzi.
“A questi servizi, già a disposizione dei consulenti di Banca Consulia, si aggiungono nuovi servizi di consulenza legale, fiscale, successoria e la possibilità, attraverso la nuova piattaforma di effettuare anche un’analisi della situazione immobiliare del cliente” – conclude Riva.
Per Banca Consulia la relazione umana resta al centro del lavoro dei consulenti finanziari e, grazie all’aiuto dell’innovazione tecnologica, avranno ancora più tempo a disposizione per rafforzare il rapporto di fiducia con il cliente.
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