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5/25/2015
"Oggi le imprese italiane dipendono per il 70% dai finanziamenti emessi dalle banche, nel Regno Unito questa percentuale scende al 30%. È evidente che il sistema in Italia è troppo bancocentrico serve un cambiamento". Servono iniziative concrete in grado di offrire alle PMI "nuove fonti di credito" e agli investitori istituzionali "nuove forme di investimento che consentano una maggiore diversificazione del portafoglio". Nasce da queste convinzioni la scelta di Mediolanum Vita di investire in Tenax Credit Italian Fund annunciata oggi, nel corso di una conferenza stampa, da Ennio Doris: "abbiamo aderito al fondo con un investimento di 5 milioni di euro", ha affermato l'a.d. di Mediolanum. Dedicato all'erogazione del credito alle PMI italiane, il fondo è gestito da Tenax Capital, società londinese di asset management guidata da Massimo Figna, ha una durata di 7 anni e un obiettivo di raccolta di 150 milioni di euro.
"Ad oggi" spiega Figna "siamo arrivati a 75 milioni e puntiamo a un rendimento netto nell'ordine del 5-6%". Rendimento raggiunto puntando su un target di piccole e medie imprese con un fatturato tra 50 e 250 milioni e una leva finanziaria inferiore a 4,5 volte l'EBITDA. "Ci proponiamo come vera alternativa ai btp" conclude Figna che a chiusura della conferenza manda una provocazione: "la fine del BTP è la rinascita dell'Italia"."Oggi le imprese italiane dipendono per il 70% dai finanziamenti emessi dalle banche, nel Regno Unito questa percentuale scende al 30%. È evidente che il sistema in Italia è troppo bancocentrico serve un cambiamento". Servono iniziative concrete in grado di offrire alle PMI "nuove fonti di credito" e agli investitori istituzionali "nuove forme di investimento che consentano una maggiore diversificazione del portafoglio". Nasce da queste convinzioni la scelta di Mediolanum Vita di investire in Tenax Credit Italian Fund annunciata oggi, nel corso di una conferenza stampa, da Ennio Doris: "abbiamo aderito al fondo con un investimento di 5 milioni di euro", ha affermato l'a.d. di Mediolanum. Dedicato all'erogazione del credito alle PMI italiane, il fondo è gestito da Tenax Capital, società londinese di asset management guidata da Massimo Figna, ha una durata di 7 anni e un obiettivo di raccolta di 150 milioni di euro. "Ad oggi" spiega Figna "siamo arrivati a 75 milioni e puntiamo a un rendimento netto nell'ordine del 5-6%". Rendimento raggiunto puntando su un target di piccole e medie imprese con un fatturato tra 50 e 250 milioni e una leva finanziaria inferiore a 4,5 volte l'EBITDA. "Ci proponiamo come vera alternativa ai btp" conclude Figna che a chiusura della conferenza manda una provocazione: "la fine del BTP è la rinascita dell'Italia".
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