Risparmio gestito, trimestre positivo. Ma non per i fondi
5/25/2011 | Francesco D'Arco
I primi tre mesi del 2011 si chiudono con un saldo di raccolta netta positivo per 1,4 miliardi di euro. Ma i fondi comuni...
Trimestre positivo per l'industria del risparmio gestito. Ma non per i fondi comuni. I primi tre mesi del 2011, secondo i dati diffusi da Assogestioni, si chiudono con un saldo di raccolta netta positivo per 1,4 miliardi di euro. Il merito di un tale risultato è da attribuire alle gestioni di portafoglio (gpm, gpf, gestioni previdenziali e assicurative, altre gestioni) che hanno raccolta tra gennaio e marzo oltre 4 miliardi di euro, compensando i -2,65 miliardi delle gestioni collettive, ovvero dei fondi comuni.
L'industria dei fondi comuni, infatti, deve confrontarsi ancora una volta con un trimestre dominato dal segno meno. In particolare, tra i fondi aperti, quelli di diritto estero registrano un saldo positivo (+5,49 miliardi) mentre i fondi di diritto italiano devono fare i conti con deflussi superiori agli 8,6 miliardi di euro.
Il dominio degli esteri alla fine del primo trimestre del 2011 è evidente anche a livello di società. Secondo la classifica di Assogestioni, il podio per raccolta netta nei fondi aperti è dominato dalle società cross-border. Franklin Templeton, Pictet A.M. e Schroders conquistano le prime tre posizioni rispettivamente con un saldo positivo per 1,79 miliardi, 466,6 milioni e 441,5 milioni di euro. Al quarto posto appare la prima italiana: Generali che chiude con un saldo trimestrale pari a 386,2 milioni di euro.
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