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10/16/2012
Intesa Sanpaolo soccorre l'Expo 2015, ma certo senza fare i salti di gioia. Un po' come era successo con Alitalia e Telecom, situazioni che l'hanno vista impegnata a salvaguardare l'italianita' e a tamponare gli appetiti esteri, la banca oggi guidata da Enrico Tommaso Cucchiani ha deciso di immolarsi sull'altare della manifestazione che si terra' a Milano fra tre anni.
Intesa, scrive MF, è diventata partner bancario della kermesse facendo pervenire, complice una proroga, l'unica offerta ricevuta in tal senso da Expo 2015 spa.
Ma cio' che rende il caso come minimo sorprendente e' l'elenco di istituti di credito che nei mesi scorsi la societa' Expo ha sondato, sentendosi sempre rispondere picche.
Nella lista, che MF-Milano Finanza e' in grado di rivelare, ci sono le italiane Unicredit, Mps, BancoPosta e Icbpi (Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane), le tedesche Deutsche Bank e Commerzbank, le francesi Bnp Paribas e Cre'dit Agricole, le inglesi Hsbc e Barclays e le olandesi Ing Direct e Rabobank.
Alla fine tutte sono scappate a gambe levate, a quanto pare spaventate da una eventualita' prevista dall'invito messo a punto mesi fa da Expo, ovvero la possibilita' di essere chiamate a erogare un finanziamento triennale da 180 milioni.
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