Tempo di lettura: 2min

Equity: nei difensivi meglio gli alimentari delle utility

9/30/2011 | Massimo Morici

Nei ciclici puntare sulle materie prime, dice Ad van Tiggelen, senior strategist di ING Investment Management, più esposte alla crescita dei mercati emergenti


Gli analisti ING Investement Management mantengono ancora una visione alquanto cauta sui mercati azionari, sebbene riconoscano che le valutazioni stanno diventando interessanti. “Gli analisti azionari riducono le previsioni, ma per il 2012 si aspettano tuttora un aumento degli utili aziendali superiore al 10% a livello globale. In altre parole, prevedono una crescita economica positiva e persistente. Se hanno ragione, bisogna correre subito a comprare azioni. Noi, però, crediamo che abbiano torto” spiega Ad van Tiggelen, senior strategist di ING Investment Management.


"Le attuali valutazioni azionarie, per esempio, superano ancora di oltre il 20% il picco negativo del precedente mercato ribassista, anche se bisogna dire che i bilanci delle imprese attualmente sono più solidi rispetto agli inizi della recessione del 2008/2009. In parole povere, i mercati azionari - aggiunge - potrebbero ancora perdere il 20% se ci sarà una recessione, ma potrebbero invece guadagnare il 20% se riusciremo a evitarla”.


Dunque, cosa mettere in portafoglio?" Le società finanziarie, tuttora il settore più rappresentato, sono decisamente più esposte alle decisioni politiche. I titoli finanziari - spiega Van Tiggelen - appaiano molto a buon mercato secondo i tradizionali parametri di valutazione fondamentale, ma i loro prezzi continueranno a subire profonde oscillazioni dovute più alle decisioni politiche sovrane che non alle strategie di gestione".


"La recente ondata di vendite ha fatto crollare i ING INVESTMENT MANAGEMENT COLUMN 2 titoli ciclici, che tuttavia non scontano ancora completamente la possibilità di una recessione. In questo segmento preferiamo i produttori di materie prime, in quanto più esposti alla crescita dei mercati emergenti che alla crescita in Occidente. Nell’arena dei titoli difensivi, tuttora i nostri preferiti, riteniamo meglio posizionati i produttori di alimentari e bevande e le società farmaceutiche con un’esposizione internazionale, rispetto alle utility e alle società di telecomunicazioni orientate al mercato interno".

Condividi

Seguici sui social

Advisor è la prima piattaforma interamente dedicata alla consulenza patrimoniale e al risparmio gestito con oltre 38.000 professionisti già iscritti


Accedi a funzionalità esclusive e migliora la tua esperienza di navigazione


  • Leggi articoli esclusivi
  • Salva le tue news preferite
  • Partecipa ad eventi esclusivi
  • Sfoglia i magazine in anteprima

Iscriviti oggi!

Hai già un profilo? Accedi qui

Cerchi qualcosa in particolare?