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Cresce l’interesse per il settore finanziario europeo

3/13/2018

Lomartire (SPDR ETF): "Banche, assicurazioni e asset manager godono di driver positivi: il settore prospera quando l'economia è in crescita"


Dall’inizio dell’anno è aumentato l’interesse degli investitori per il settore finanziario, come dimostrato dalla performance relative e dalla rilevanza della raccolta. Alla base di questa tendenza, secondo Francesco Lomartire (nella foto), responsabile di SPDR ETF per l’Italia, si possono indicare quattro diversi fattori: la sensibilità al contesto macroeconomico, l’incremento dei rendimenti obbligazionari, speranza che l’introduzione di nuove regolamentazioni abbia raggiunto il suo massimo e la prospettive di una maggiore distribuzione di capitali.

"Tipicamente - spiega Lomartire - le banche prosperano quando l’economia è in crescita, perché beneficiano della maggiore disponibilità di capitale e dall’incremento della richiesta di prestiti. Inoltre, a livello di settore, la crescita economica e la maggiore fiducia dei consumatori e delle imprese potrebbe portare a una maggiore domanda di servizi finanziari, senza contare che il livello dei prezzi di tutto il settore mostra una sensibilità relativamente elevata alla curva dei rendimenti. Sia la Bce che le autorità finanziarie nazionali hanno mantenuto un elevato livello di attenzione sul settore negli ultimi anni: la percezione generalizzata è che abbiamo già raggiunto i livelli massimi e ora ci sono prospettive più positive per tutte quelle società che sono riuscite a sopravvivere e a prosperare. In ultimo, le banche e le assicurazioni con capitali in eccesso si trovano in una posizione migliore per liberarne una parte. Queste risorse potrebbero essere distribuite agli azionisti tramite piani di buyback o l'aumento dei dividendi, oppure ancora attraverso operazioni di fusione e acquisizione”.

L'universo dei finanziari è suddiviso in tre gruppi principali. Il primo sono le banche (55%): un segmento che comprende le società che offrono servizi di retail e commercial banking. Poi le assicurazioni (28%), un comparto in cui "le compagnie di assicurazione multiramo rappresentano il sotto-settore più grande e offrono un’ampia gamma di servizi, sia nel ramo danni che nel vita" prosegue Lomartire. Infine, i servizi finanziari diversificati (17%): in questo caso, i principali player sono le banche d'affari e gli asset manager. Quali società sono state privilegiate dagli investitori? “Negli ultimi due mesi i finanziari sono uno dei settori che abbiamo privilegiato. Sembra che tutti i gruppi all’interno del settore finanziario godano di driver positivi, fattore che ci porta a favorire l'intero settore e non a privilegiare un singolo gruppo. Quest’approccio offre agli investitori un’esposizione più diversificata” conclude Lomartire.

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