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11/16/2022
Nonostante il rally della scorsa settimana i gestori di fondi rimangono molto scettici riguardo alle prospettive dei mercati finanziari. E’ quanto rileva l'ultima edizione della Global Fund Manager Survey condotta mensilmente da Bank of America tra gli investitori professionali.
Il sondaggio evidenzia infatti che il sentiment dei manager riguardo al quadro macro rimane molto negativo, con il 73% degli investitori che si aspetta che l'economia globale si indebolisca nei prossimi 12 mesi, il 77% che prevede una recessione (la percentuale più alta dal 2020, in piena pandemia), mentre il 92% degli intervistati ha affermato che si concretizzerà uno scenario di stagflazione.
Per quanto riguarda le aspettative riguardo all diverse asset class, per la prima volta nella storia del sondaggio, sono più numerosi i gestori che per il prossimo anno si aspettano rendimenti delle obbligazioni in calo rispetto a quelli che prevedono rendimenti in aumento.
Il principale “rischio di coda” secondo i gestori di fondi rimane l’inflazione elevata. Il trade ritenuto più affollato continua ad essere, per il quinto mese consecutivo, il posizionamento lungo sul dollaro statunitense, mentre nel mese di novembre c’è stata una robusta rotazione settoriale, con flussi che si cono spostati dalle utilities e dalla tecnologia verso industriali e banche. Da segnalare che il posizionamento nei titoli del settore tech è scesa ai minimi dal 2006, a indicare che l'asset allocation è ancora molto difensiva. Di converso, le due principali operazioni “contrarian" in questo momento sono l’esposizione lunga sui mercati emergenti il posizionamento corto sul dollaro USA.
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