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USA, il piano di austerità è la soluzione

7/15/2011 | Marco Gementi

Una nuova era di austerità è necessaria, per affrontare la montagna di debiti che ha significativamente indebolito la posizione finanziaria del governo degli Stati Uniti.


Dopo la chiusura di mercoledì del mercato, Moody's ha annunciato di aver messo sotto osservazione il rating  degli Stati Uniti per un downgrade del credito. Mossa simile a quella effettuata da S&P's in aprile.

Sul tavolo della discussione ci sono il tetto del debito e la necessità di riduzione del disavanzo; elementi che potrebbero portare ad un arresto del governo e di un default del debito americano movimentando le agenzie di rating.
Un accordo dovrebbe arrivare prima del 2 agosto che probabilmente includerà tagli alla spesa pubblica e aumenti delle tasse, che andranno di pari passo con l'aumento del tetto del debito.
Momentaneamente le parole sono volatilità ed incertezza che derivano dalla mancata collaborazione delle opposte parti politiche.


Questione importante è l'effetto economico di un possibile abbassamento della spesa pubblica ed di un potenziale innalzamento delle tasse. Un intervento troppo aggressivo potrebbe portare pressione sulle prospettive di crescita economica.

Anche se questo può risultare doloroso, Janus Capital Group ritiene che sia la mossa giusta per proteggere la salute a lungo termine degli Stati Uniti.
Lo stallo politico in corso potrebbe anche trasformarsi in una crisi di fiducia, ostacolando i consumi che sono alla base della crescita economica.


Nel breve periodo, la società d'investimento americana sta monitorando i mercati dei pronti contro termine e dei fondi per trarre alcune prime indicazioni sui disagi relativi al downgrade potenziale.
In questo momento i mercati sembrano essere normali ma inizieranno ad inviare segnali forti verso l'avvicinarsi al mese di agosto.

 

Quale è il rifugio sicuro per gli investitori?
L'oro continua ad avere un trend rialzista sospinto dai commenti del presidente della Fed; Ben Bernanke, che ha fatto intuire un altro ciclo di allentamento quantitativo.

 

In conclusione, una nuova era di austerità è necessaria, per affrontare la montagna di debiti che ha significativamente indebolito la posizione finanziaria del governo degli Stati Uniti.

 

Anche in questo caso torna comoda la frase, utilizzata nel linguaggio sportivo, usata per un articolo sulla crisi greca: "No pain, No gain", senza sacrifici non ci posso essere guadagni. 

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