Tempo di lettura: 1min
10/19/2012
Questa volta l'annuncio è, o almeno dovrebbe essere, definitivo: la Grecia rimarrà nell'euro. Atene è al centro del dibattito in Europa da tre anni, ma questa volta a Bruxelles, nonostante i tira e molla degli scorsi mesi, si è stabilito in modo definitivo che il Paese resterà nell'area della divisa comune. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti, in conferenza stampa al termine dei lavori a Bruxelles: "Non è certo la prima volta che il Consiglio europeo si occupa di Grecia", però "in questa occasione il bilancio positivo c'è ed è stato sottolineato" dai leader.
Prendendo in prestito le dichiarazioni del presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, Monti ha detto che al vertice di questi due giorni "si è stabilito in modo definitivo che nessuno pensa né chiede di escludere la Grecia dall'Eurozona né di metterla in una a posizione in cui si auto-escluda". Bruxelles ha constatato lo sforzo "molto notevole fatto su impulso del governo dal popolo greco" e che c'è consapevolezza che "la penosa fase di trasformazione dell'economia greca in corso da qualche anno ha comportato anche forti tensioni del Paese".
Accedi a funzionalità esclusive e migliora la tua esperienza di navigazione
Abbonati a prezzi speciali. La rivista sul tuo desk in ufficio
Scopri le categorie