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Mercati emergenti: l'illusione di un porto sicuro

9/21/2011 | Massimo Morici

Secondo Michael Riddell, team fixed income M&G Investements, investire nel debito di questi paesi offre vantaggi, ma anche rischi che raramente vengono posti in evidenza


I titoli di stato dei paesi emergenti con il dollaro in ascesa e l'eurozona in crisi rappresentano davvero un porto sicuro? Michael Riddell, team fixed income M&G Investments, nel suo blog ha espresso più di un dubbio in merito. Ecco il suo intervento:


"Un paio di mesi fa il premio per il rischio implicito sul debito dei Paesi emergenti suggeriva che il mercato stava trattando queste piazze obbligazionarie come un porto sicuro: sono convinto che questo fosse un grosso abbaglio. Da allora, l’andamento dei prezzi delle valute più solide degli emergenti suggerisce che il rally vissuto dai mercati emergenti fosse infatti artificialmente stimolato, e da quel momento le emissioni brasiliane a trent’anni sono state svendute ampliando lo spread di 100 punti base rispetto ai Treasuries americani di pari scadenza".

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