Tempo di lettura: 2min

Consulente finanziario (ex-promotore finanziario)? Una professione da donna

6/8/2011 | Marcella Persola

Nonostante la percentuale di donne iscritte all'albo dei consulenti finanziari (ex-promotori finanziari) sia diminuito nel corso degli ultimi anni, ci sono buone prospettive per le donne in questa professione.


Nonostante la percentuale di donne iscritte all'albo dei consulenti finanziari (ex-promotori finanziari) sia diminuito nel corso degli ultimi anni, ci sono buone prospettive per le donne in questa professione. 

Secondo Armando Escalona, a.d. di Finanza & Futuro Banca, organizzatrice del convegno tenutosi il 9 giugno dal titolo "Donne e finanza: un connubio in evoluzione. Scenari e testimonianze" la professione del consulente finanziario (ex-promotore finanziario) è particolarmente indicata per le donne. Per questo motivo la rete dei consulenti finanziari (ex-promotori finanziari) da lui guidata sta aprendo sempre di più le porte alle donne. "Le donne possiedono delle qualità che le rendono adatte a questa professione. In primis sono abituate a gestire i budget famigliari, secondariamente sono concrete, oltre ad essere competenti riescono ad essere empatiche e quindi trasferire ai clienti questa competenza, infine sono multi-tasking". Tutti elementi che le rendono adatte ad esercitare la professione. Peccato però che a volte si sentano frenate, in modo particolare dalla reticenza dei clienti, che sono abituati, o almeno lo erano fino a qualche tempo fa, a confrontarsi con uomini. 

Germana Martano, direttore generale Anasf precisa: "Sicuramente rispetto al passato sono cambiati molti elementi, è cambiata la cultura dei risparmiatori e molte difficoltà stanno diminuendo". Anche se i dati possono avere una duplice lettura. Giovanna Giurgola Trazza, presidente dell'Apf (Albo dei consulenti finanziari (ex-promotori finanziari)) sottolinea: "Nel 2010 la percentuale di donne iscritte all'albo dei consulenti finanziari (ex-promotori finanziari) era del 16%, un dato statico in questi anni" Infatti entrando nel dettaglio dei dati emerge che il numero di donne iscritte è passato dai 10.035 del 2005 alle 9.120 del 2010. E negli ultimi anni la quota è ferma. "Ma il dato più positivo riguarda la richiesta di accesso alla professione che è del 30%. 1600 su 5300 sostenitori dell'esame sono donne" continua il presidente di Apf. 

Peccato però che poi il 43% interrompa il mandato prima dei tre anni di attività, quindi prima di aver costruito un portafoglio e di aver consolidato. "L'abbandono della professione è alto ma sia per i giovani, sia per le donne. Per questo abbiamo deciso di istituire un tavolo di lavoro per discutere delle proposte che facciano da supporto in questi primi anni di attività".

Condividi

Seguici sui social

Advisor è la prima piattaforma interamente dedicata alla consulenza patrimoniale e al risparmio gestito con oltre 38.000 professionisti già iscritti


Accedi a funzionalità esclusive e migliora la tua esperienza di navigazione


  • Leggi articoli esclusivi
  • Salva le tue news preferite
  • Partecipa ad eventi esclusivi
  • Sfoglia i magazine in anteprima

Iscriviti oggi!

Hai già un profilo? Accedi qui

Cerchi qualcosa in particolare?