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Consulenti (ex-promotori), la mandante ha l'occhio lungo

11/17/2012 | andrea.giacobino

Il rapporto tra i consulenti finanziari (ex-promotori finanziari) e la propria rete mandante è spesso sottoposto a test importanti. Dove si misura l'affidabilità della rete a rispondere alle esigenze del professionista e della sua preparazione.


 

 

Il rapporto tra i consulenti finanziari (ex-promotori finanziari) e la propria rete mandante è spesso sottoposto a test importanti. Dove si misura l'affidabilità della rete a rispondere alle esigenze del professionista e della sua preparazione. Ma talora capita anche il contrario e gli obblighi del consulente (ex-promotore) verso la propria società non possono essere facilmente presi sotto gamba. E' sempre più frequente, infatti, il caso di consulenti finanziari (ex-promotori finanziari) che costituiscono in proprio o con loro colleghi delle new company per commercializzare prodotti di investimento “alternativi”, come diamanti, opere d'arte, ecc....

 

Nel contratto di agenzia intercorrente fra le parti molto spesso non viene fatto alcun riferimento a questo tipo di operazioni di investimenti nell'elenco dei prodotti/servizi che il consulente finanziario (ex-promotore finanziario) può offrire alla propria clientela. C'è quindi da chiedersi se tale attività possa far sorgere dei problemi di concorrenza con la rete per un consulente (ex-promotore) finanziaria monomandatario.

 

Ebbene, va rilevato come regola di base che il consulente finanziario (ex-promotore finanziario) può svolgere tale attività esclusivamente nell'interesse di un solo soggetto. Deve quindi ritenersi esclusa la possibilità di svolgere in proprio o di promuovere in favore della newco il commercio di investimenti “alternativi”. Inoltre nonostante diamanti e quadri non costituiscono strumenti finanziari in senso stretto, è pur vero che lo scopo della loro commercializzazione è quello dell'investimento: pertanto potrebbe ritenersi violato l'articolo 1743 del Codice civile nella parte che vieta al consulente (ex-promotore) di assumere l'incarico di trattare per lo stesso ramo gli affari di più imprese in concorrenza fra loro.

 

La morale? Prima di costituire delle newco da soli o con dei colleghi è consigliabile che il consulente finanziario (ex-promotore finanziario) chieda alla mandante il benestare allo svolgimento di tale attività.

 

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