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Banca Fideuram: il gestito in sei mesi cresce di 2 miliardi

8/2/2012 | Massimo Morici

A fine giugno le masse amministrate si attestano a 73,7 miliardi (+3,9%). Aumenta a 54,1 miliardi la componente dell'asset management, pari al 73,4% del totale, mentre sono 248 i nuovi ingressi nel primo semestre


Banca Fideuram chiude il primo semestre del 2012 con un utile netto consolidato di 92,8 milioni, in calo del 29,8 % (-39,3 milioni) dai 132,1 milioni del primo semestre del 2011. Escludendo le componenti non ricorrenti, l'utile è risultato pari a 122,9 milioni (132,2 milioni nel primo semestre 2011), in flessione del 7% rispetto al corrispondente periodo del 2011.

La rete, guidata dall’a.d. Matteo Colafrancesco (nella foto), ha registrato nel periodo una raccolta netta totale di 701 milioni, in calo dai 908 milioni registrati nei primi sei mesi del 2011. In dettaglio, la raccolta del risparmio gestito, pari a 462 milioni, si legge in una nota, ha beneficiato degli eccellenti risultati conseguiti dalla raccolta assicurativa, passata da un saldo negativo di 391 milioni nel primo semestre dell'anno scorso ad un flusso positivo di circa 1,3 miliardi nei primi sei mesi del 2012.

A fine giugno 2012 le masse amministrate dal gruppo Banca Fideuram risultano pari a 73,7 miliardi, in aumento di oltre 2,7 miliardi (+3,9%) rispetto al 31 dicembre 2011. Tale andamento, prosegue la nota, è riconducibile sia alla buona performance di mercato dei patrimoni (positiva per 2 miliardi) sia alla raccolta netta del periodo (0,7 miliardi). La componente di risparmio gestito, pari a 54,1 miliardi, si è incrementata di oltre 2 miliardi rispetto al 31 dicembre 2011 e costituiva, a fine semestre, il 73,4% delle masse totali. Le commissioni nette, sono risultate pari a 274,1 milioni, in diminuzione di 13,3 milioni (-4,6%) rispetto al saldo di 287,4 milioni registrato nei primi sei mesi del 2011.

Le spese di funzionamento, pari a 154 milioni, hanno registrato una flessione di 13,3 milioni (-7,9%) rispetto all'analogo periodo del 2011 (167,3 milioni). I coefficienti patrimoniali consolidati di Banca Fideuram risultano ampiamente al di sopra dei livelli minimi richiesti dalla normativa. In particolare, al 30 giugno 2012, il Tier 1 ratio e il Total Capital ratio sono risultati rispettivamente pari a 17,3% e 17,7%.

"La crescita del nostro gruppo prosegue, sostenuta dalla raccolta netta, in particolare sul versante assicurativo – commenta Colafrancesco - e dalla crescita organica delle nostre reti. In un contesto non certo favorevole, il gettito commissionale ricorrente dimostra che manteniamo saldo il nostro posizionamento competitivo: la pianificazione finanziaria di medio - lungo periodo. Una grande attenzione ai costi ci consente, inoltre, di mantenere inalterata la nostra capacità di investire nei progetti strategici a supporto dell'evoluzione del nostro modello di servizio e della professionalita' dei nostri private banker".

Al 30 giugno 2012 il numero complessivo dei private banker delle reti Banca Fideuram e Sanpaolo Invest risultava pari a 4.980. Nel corso del primo semestre dell’anno l’attività di reclutamento ha prodotto l’inserimento di 248 nuovi professionisti, proseguendo il trend che nel corso degli ultimi 12 mesi ha registrato oltre 760 nuovi inserimenti.


 

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